Come tutti sappiamo tra pochi giorni, il Papa si porterà ad Assisi con gli altri capi della Chiesa, con alcuni esponenti delle principali religioni mondiali e anche, questa volta con alcuni atei ed agnostici. Occasione, il 25° anniversario della prima preghiera mondiale per la pace, svoltasi in quel luogo santificato dalla vita dei Santi Francesco e Chiara.
Discussioni a non finire, il Papa deve andare, no non deve andare, alla fine Benedetto XVI ha deciso, e ci va. Subito i tradizionalisti si sono strappate le vesti, commistione, indifferentismo religioso e così via. Ma quando tutti la capiremo che al Papa si deve obbedienza, rispetto e silenzio? Credo mai, gli stessi che non vogliamo il Vaticano II, perchè così secondo loro, i lefebvriani, il Papa avrebbe ceduto parti della sua primazialità, ebbene proprio loro parlano, obbedire bisogna e non parlare.
Certo i progressisti ci vanno a nozze, ecco finalmente anche Lui, quel Cardinal Ratzinger, che nel 2002 non voleva andare e dovette intervenire direttamente il Papa Giovanni Paolo II, per deciderlo ad andare, ebbene questa volta ci va e per sua decisione.
Io sono cristiano, cattolico, prete, e voglio solo obbedire, senza dire al Papa cosa fare; ma semmai pregare per Lui in primis et in secundis affinchè questa riunione interreligiosa sia ascoltata da Dio nell'alto dei cieli e doni alla terra la pace desiderata, tutti attendiamo la pace, ma la attendono soprattutto quelle nazioni dove ancora non si è spengo il fragore delle armi. Da pacem Domine in diebus nostris.
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