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sabato 2 luglio 2011
Maria Santissima nel mistero del Suo Cuore Immacolato
Oggi 2 luglio 2011, la Chiesa Cattolica fa memoria del Cuore Immacolato di Maria, in questo giorno non a caso secondo l'antico calendario tridentino Festa della Visitazione della Vergine, in tanti luoghi d'Italia si fa Festa alla Vergine, pensiamo, rimanendo in Liguria, alla Madonna dell'Orto a Chiavari o alla Madonna di Pontelungo ad Albenga. Tutti sappiamo quale grande posto ha Maria Santissima nella Teologia, nella Storia della Chiesa e nel Vangelo, e quanti, anche e soprattutto direi, lontani dalla pratica religiosa, trovino in un pellegrinaggio ad un santuario mariano, le radici della propria fede e ritornino, con alterne fortune, alla pratica religiosa. Anche il più convintamente agnostico o ateo nell'incontrare Maria, ritorna col cuore all'infanzia e alla presenza di sua madre, e si sente figlio, sempre amato e mai giudicato. Ricordo di avere letto su una rivista ecclesiale, questa affermazione che sul momento non mi piacque molto, più che cristiani siamo mariani, perchè se è vero che la nostra Fede è fondata su Cristo, la nostra devozione si basa su Maria, basta entrare in qualsiasi chiesa dell'orbe e vedere le candele e i lumini accesi dinnanzi all'altare della Vergine. Ma la memoria liturgica odierna, Cuore Immacolato di Maria ci riporta al secondo decennio del secolo scorso e a quello che avvenne nel Comune portoghese di Vila Nova de Ourèm, nella località Fatima, nell'anno 1917. Là la Vergine apparendo ai pastorelli, si presentò come la Vergine del Cuore Immacolato e uno dei messaggi mariani più famosi è quello che afferma: "il mio Cuore Immacolato vincerà" e con quello che segue, la conversione della Russia auspicata dalla Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato. Consacrazione che avvenne per opera del Beato Giovanni Paolo II il 25 marzo 1984. Non voglio qui fermarmi alla diatriba se il messaggio di Fatima sia compiuto o da compiersi, mistero a noi umani sconosciuto, ma sulla devozione a Maria, come ho cercato di fare. Come non essere devoti a Maria, come capire chi non dà alla Vergine questa devozione certo liturgica ma ancor prima umana, verrebbe da dire quasi naturale. Preghiamo Maria ricordando le bellissime parole del Sommo Poeta, Dante Alighieri: "Donna sè tanto grande e tanto vali che qual vuol grazia ed a te non ricorre sua disianza vuol volar sanz'ali", che vuol dire in parole povere, che chi vuole ottenere da Dio una grazia e non ricorre a Maria è simile a chi vuole volare, ma non può poichè non ha le ali. Maria dunque dà le ali alla nostra preghiera, preghiamola per il Sommo Pontefice, per i Vescovi, per i Preti, per i Diaconi, per la Santa Chiesa, perchè sia sempre nel mondo città posta sul monte. Cuore Immacolato di Maria, siate la salvezza dell'anima mia. Amen. Alleluja.
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