I recenti fatti d'Irlanda, mi hanno molto rattristato e come cristiano e come prete. Partiamo come sempre dai fatti, si è scoperto che nella Diocesi irlandese di Cloyne, retta per oltre vent'anni da Mons. John Megee, già secondo segretario dei Servi di Dio Paolo VI e Giovanni Paolo I e del Beato Giovanni Paolo II, non si è osservato puntualmente quanto la Santa Sede ha in questi ultimi dieci anni deciso per prevenire, curare e debellare la peste della pedofilia clericale. In ciò il Vescovo ha sbagliato, e forse ha sbagliato più nel fidarsi del suo Vicario Generale che non nel non vigilare che la legge canonica, venisse adempiuta perfettamente.
Da qui nasce lo sconcerto di tanti, da questa situazione imbarazzante e tristissima nasce una battuta, e tale spero che rimanga, del premier irlandese, la quale desidera una legge che imponga al sacerdote confessore di denunciare, chi nel santo segreto del confessionale, confessasse questo peccato aberrante.
No cara Signora, il primo ministro irlandese è una donna, così non va. Sono pienamente d'accordo con lei, che il reato deve essere punito senza fare alcuna differenza se chi commette il delitto di pedofilia sia prete o laico, ma le mani sui Santi Sacramenti nessuno può metterle e neppure lo Stato Irlandese. Ricordi che neanche Martin Lutero, fondatore delle Comunità Evangeliche, si permise mai di ricordare ciò che aveva ascoltato nel segreto della Confessione, anzi quando qualcuno a tavola faceva questa battuta lo invitava ad alzarsi e andarsene. Pertanto sentire dire questo, da un primo ministro irlandese, patria dei grandi evangelizzatori dell'Europa medioevale fa tremare i polsi. Lo sa lei, che un prete che rivelasse quanto saputo in confessionale, incorerebbe nella scomunica late sententiae? Mi auguro, che quanto detto sia dovuto al momento di clamore, di scoramento susseguente al rapporto Cloyne, altrimenti le prigioni irlandesi si riempirebbero di preti, non preti pedofili ma preti che obbediscono a Dio e non agli uomini.
Che la Vergine Santissima, vegli sul vostro cammini e vi porti a più miti e saggi consigli; che i grandi santi irlandesi, San Patrizio e San Colombano in primis, preghino per voi e per la dolce terra d'Irlanda.
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