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domenica 27 maggio 2012

Il segreto pontificio

Le notizie giornalistiche e giudiziarie di queste ultime settimane, hanno destabilizzato il popolo di Dio, ed uso questo vocabolo non rifacendomi al testo conciliare ma proprio nel senso di popolo. Spesso i fedeli della Chiesa, neanche possono immaginare che tra uomini di Chiesa, giunti a livelli così alti, vi possa essere tutto quello che le inchieste hanno svelato. Che fare? Ricordare sempre che l'uomo è uomo, con i suoi limiti e le sue debolezze, limiti e debolezze che sono comuni a tutti ma che dovrebbero toccare meno chi è investito di una missione superiore. Si è trovato che chi passava le carte, scusate, ma il termine corvo non mi piace, era l'aiutante di camera del papa, la magistratura vaticana sta facendo il suo corso e noi attendiamo impotenti. Impotenti ma sempre potentissimi, attraverso l'arma della preghiera, preghiamo per il Sommo Pontefice, perché esca rafforzato e corroborato da questa temperie, preghiamo per i suoi collaboratori affinché in essi prevalga sempre l'uomo di Dio e mai l'uomo di mondo, preghiamo anche per noi affinché amiamo sempre di più la Chiesa e il suo visibile capo il Romano Pontefice. 

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