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martedì 17 febbraio 2015

Concistoro 14-15.02.2015

La lunga settimana che dal giorno 9 portava al 14 febbraio, si è ormai conclusa.

1. La riunione del C9, non ha portato a conclusioni, ma ancora tutto  in divenire si chiarirà nel 2016, così afferma il Romano Pontefice;

2. La riunione del Concistoro, a cui sono state presentate le risultanze del C9, si è svolta in un silenzio irreale;

3. Il Concistoro per la creazione dei nuovi Cardinali, ha portato alcune piccole novità, la lettura dell'Inno della Carità, al posto del Vangelo; l'assenza per anzianità del Card. Pimiento, 96 anni, sono una bella giustificazione.

Insomma molto fumo ma poco arrosto.

venerdì 16 gennaio 2015

BREVE CURRICULA DEI NUOVI CARDINALI

DOMINIQUE MAMBERTI
MARRAKESH 07.03.1952 - AJACCIO 20.09.1981
DOTTORE IN DIRITTO CANONICO
ARCIVESCOVO TITOLARE SAGONA 03.07.2002
PREFETTO TRIBUNALE SEGNATURA APOSTOLICA 08.11.2014

MANUEL JOSE' MACARIO DO NASCIMENTO CLEMENTE
TORRES VEDRAS 16.07.1948- LISBOA 29.06.1979
DOTTORE IN TEOLOGIA
VESCOVO AUSILIARE LISBOA 22.01.2000
PATRIARCA LISBOA 18.05.2013

BERHANE-YESUS DEMEREW SOURAPHIELC.M.
TCHELA CLAKA 14.07.1948 - C.M. 04.07.1976
DOTTORE IN SOCIOLOGIA
VESCOVO AUSILIARE ADDIS ABEBA 25.01.1998
ARCIVESCOVO METROPOLITA ADDIS ABEBA 23.06.1999

JOHN ATCHERLY DEW
WAIPAWA 05.05.1948 - WELLINGTON 09.05.1976
LICENZIATO IN TEOLOGIA SPIRITUALE
VESCOVO AUSILIARE WELLINGTON 31.05.1995
ARCIVESCOVO METROPOLITA WELLINGTON 21.03.2005

EDOARDO MENICHELLI
SAN SEVERINO MARCHE 14.10.1939 - SAN SEVERINO MARCHE 03.07.1965
LICENZIATO IN TEOLOGIA
ARCIVESCOVO METROPOLITA CHIETI-VASTO 09.07.1994
ARCIVESCOVO METROPOLITA ANCONA-OSIMO 08.01.2004

PIERRE NGUYEN VAN NHON
DA LAT 01.04.1938 - DA LAT 21.12.1967
LICENZIATO IN FILOSOFIA
VESCOVO COADIUTORE DA LAT 03.12.1991
ARCIVESCOVO METROPOLITA HA NOI 13.05.2010

ALBERTO SUAREZ INDA
CELAYA 30.01.1939 - MORELIA 08.08.1964
LICENZIATO IN FILOSOFIA
VESCOVO TACAMBARO 20.12.1985
ARCIVESCOVO METROPOLITA MORELIA 20.01.1995

CHARLES MAUNG BO SDB
MOHLA 29.10.1948- SDB 09.04.1976
LICENZIATO IN FILOSOFIA
VESCOVO LASHIO 16.12.1990
ARCIVESCOVO METROPOLITA YANGON 15.05.2003

FRANCIS XAVIER KRIENGSAK KOVITHAVANIJ
BAM ROK 27.06.1949 - BANGKOK 14.07.1976
LICENZIATO IN TEOLOGIA SPIRITUALE
VESCOVO NAKHON SAWAN 02.06.2007
ARCIVESCOVO METROPOLITA BANGKOK 14.05.2009

FRANCESCO MONTENEGRO
MESSINA 22.05.1946 - MESSINA 08.08.1969
LICENZIATO IN TEOLOGIA
VESCOVO AUSILIARE MESSINA-LIPARI-SANTA LUCIA DEL MELA 29.04.2000
ARCIVESCOVO METROPOLITA AGRIGENTO 23.02.2008

DANIEL FERNANDO STURLA BERHOUET SDB
MONTEVIDEO 04,07.1959 - SDB 21.11.1987
LICENZIATO IN TEOLOGIA
VESCOVO AUSILIARE MONTEVIDEO 04.03.2012
ARCIVESCOVO METROPOLITA MONTEVIDEO 11.02.2014

RICARDO BLAZQUEZ PEREZ
VILLANUEVA DEL CAMPILLO 13.04.1942 - AVILA 18.02.1967
DOTTORE IN TEOLOGIA
VESCOVO AUSILIARE SANTIAGO DE COMPOSTELA 29.05.1988
ARCIVESCOVO METROPOLITA VALLADOLID 13.03.2010

JOSE' LUIS LACUNZA MAESTROJUAN OAR
PAMPLONA 24.02.1944 - OAR 13.07.1969
LICENZIATO IN FILOSOFIA
VESCOVO AUSILIARE PANAMA 18.01.1986
VESCOVO DAVID 02.07.1999

ARLINDO GOMEZ FURTADO
SANTA CATARINA 15.11.1949 - SANTIAGO DE CABO VERDE 18.07.1976
LICENZIATO IN SACRA SCRITTURA
VESCOVO MINDELO 22.02.2004
VESCOVO SANTIAGO DE CABO VERDE 22.07.2009

SOANE PATITA PAINI MAFI
NUKU'ALOFA 19.12.1961 - TONGA 29.06.1991
LICENZIATO IN PSICOLOGIA
VESCOVO COADIUTORE TONGA 04.10.2007
VESCOVO TONGA 21.04.2008

JOSE' DE JESUS PIMIENTO RODRIGUEZ
ZAPATOCA 18.02.1919 - SOCORRO Y SAN GIL 14.12.1941
LICENZIATO IN FILOSOFIA
VESCOVO AUSILIARE PASTO 28.08.1955
ARCIVESCOVO METROPOLITA MANIZALES 22.05.1975-15.10.1996

LUIGI DE MAGISTRIS
CAGLIARI 23.02.1926 - CAGLIARI 12.04.1952
DOTTORE IN TEOLOGIA
VESCOVO TITOLARE NOVA 28.04.1996
PRO-PENITENZIERE MAGGIORE 22.11.2001-07.10.2003

KARL-JOSEF RAUBER
NURNBERG 11.04.1934 - MAINZ 28.02.1959
DOTTORE IN DIRITTO CANONICO
ARCIVESCOVO TITOLARE GIUBALZIANA 06.01.1983
NUNZIO APOSTOLICO IN BELGIO E LUSSEMBURGO 22.02.2003-18.06.2009

LUIS HECTOR VILLALBA
BUENOS AIRES 11.10.1934 - BUENOS AIRES 24.09.1960
LICENZIATO IN TEOLOGIA
VESCOVO AUSILIARE BUENOS AIRES 22.12.1984
ARCIVESCOVO METROPOLITA TUCUMAN 08.07.1999-10.06.2011

JULIO DUARTE LANGA
MAGUNZE 27.10.1927 - MAPUTO 09.06.1957
LICENZIATO IN LETTERE
VESCOVO XAI-XAI 24.10.1976-24.06.2004


lunedì 12 gennaio 2015

140 Cardinali elettori?

L'istituzione Cardinalizia, ha ormai 1500 anni di storia alle spalle, anche se dal 492, quando fecero la
loro apparizione i primi Cardinali, ci sono stati cambiamenti importanti, tre sostanziali, il primo nel 1059 quando solo ai Cardinali fu deputata l'elezione del Romano Pontefice, Vescovo di Roma e Primate d'Italia, Papa della Chiesa Cattolica; il secondo nel 1630 quando ebbero il rango di Eminenze, così al fine da differenziarli dai Vescovi e o Arcivescovi; infine nel 1970 quando si decise che solo i Cardinali con meno di ottanta anni di età potesse avere diritto di voto in Conclave.
Certo, anche altre norme, hanno da sempre guidato il cammino del Sacro Collegio o come si dice ora più comunemente il Collegio Cardinalizio, anche per la sua duplice importanza quale Collegio Elettorale e Consiglieri del Papa.
Sua Santità Francesco ha da pochi giorni annunciato, la sua decisione di creare nuovi Cardinali, e convocare un Concistoro doppio, se così si può definire, uno Segreto e uno Pubblico. In quello Segreto si presenteranno ai Cardinali, i lavori del C9, questa specie di Consiglio della Corona, che papa Bergoglio, ha voluto al fine di compiere i "desiderata" del Collegio Cardinalizio, emersi durante la sede vacante, in particolare presenterà la proposta di riforma della Curia Romana. Terminato il Concistoro Segreto vi sarà quello Pubblico che annovererà nuovi membri nel Collegio.
A tutto ciò s'aggiunge una notizia pescata via internet, il papa vorrebbe, e l'uso del condizionale è voluto, aumentare il numero dei cardinali elettori dagli attuali 120 a 140, suggerimento questo derivatogli da qualche Cardinale e che sottoporrà questa proposta al Concistoro.
Vedremo. In queste ore il papa è in viaggio verso il suo settimo viaggio apostolico che lo porterà a visitare le Chiese e il popolo dimoranti in Sri Lanka e nelle Filippine, accompagniamolo con la nostra preghiera.

I nomi dei nuovi Cardinali di Santa Romana Chiesa:

1.DOMINIQUE MAMBERTI ARCIVESCOVO TITOLARE SAGONA E PREFETTO DEL SUPREMO TRIBUNALE DELLA SEGNATURA APOSTOLICA
2. MANUEL JOSE' MACARIO DO NASCIMENTO CLEMENTE, PATRIARCA LISBOA
3. BERHANE-YESUS DEMEREW SOURAPHIEL, C.M., ARCIVESCOVO METROPOLITA ADDIS ABEBA
4. JOHN ATCHERLY DEW, ARCIVESCOVO METROPOLITA WELLINGTON
5. EDOARDO MENICHELLI, ARCIVESCOVO METROPOLITA ANCONA-OSIMO
6. PIERRE NGUYEN VAN NHON, ARCIVESCOVO METROPOLITA HA NOI
7. ALBERTO SUAREZ INDA, ARCIVESCOVO METROPOLITA MORELIA
8. CHARLES MAUNG BO, S.D.B., ARCIVESCOVO METROPOLITA YANGON
9. FRANCIS XAVIER KRIENGSAK KOVITHAVANIJ, ARCIVESCOVO METROPOLITA BANGKOK
10. FRANCESCO MONTENEGRO, ARCIVESCOVO METROPOLITA AGRIGENTO
11. DANIEL FERNANDO STURLA BERHOUET, S.D.B., ARCIVESCOVO METROPOLITA MONTEVIDEO
12. RICARDO BALZQUEZ PEREZ, ARCIVESCOVO METROPOLITA VALLADOLID
13. JOSE' LUIS LACUNZA MAESTROJUAN, O.A.R., VESCOVO DAVID
14. ARLINDO GOMEZ FURTADO, VESCOVO SANTIAGO DE CABO VERDE
15. SOANE PATITI PAINI MAFI, VESCOVO TONGA
16. JOSE' DE JESUS PIMIENTO RODRIGUEZ, ARCIVESCOVO EMERITO MANIZALES
17. LUIGI DE MAGISTRIS, ARCIVESCOVO TITOLARE DI NOVA E PRO-PENITENZIERE MAGGIORE EMERITO
18. KARL-JOSEF RAUBER, ARCIVESCOVO TITOLARE GIUBALZIANA E NUNZIO APOSTOLICO
19. LUIS HECTOR VILLALBA, ARCIVESCOVO EMERITO TUCUMAN
20. JULIO DUARTE LANGA, VESCOVO EMERITO XAI-XAI

Anche questa volta, il papa è andata oltre il limite dei 120 Cardinali Elettori, come è ormai abitudine dal 2001.

Augurando un buon cammino ai nuovi Eminentissimi Padri Cardinali, preghiamo per loro, perché nella fedeltà al Supremo Pastore, servano il Suo Vicario e la Santa Chiesa.

venerdì 20 settembre 2013

Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio.

Sono passati sei mesi dall'elezione del nuovo pontefice. Io mi sono astenuto dallo scrivere fino ad oggi per il rispetto che si deve al Romano Pontefice e per dare anche al nuovo papa il tempo e lo spazio di ambientarsi, ormai il tempo e lo spazio sono passati.

Devo dire che l'elezione del Cardinale Argentino, ha dato alla Chiesa una buona boccata d'ossigeno, dopo gli ultimi difficili mesi del pontificato di Ratzinger. Egli è molto amato dai fedeli, la Chiesa ha nuovamente una statura internazionale, grazie anche alla giornata di digiuno e preghiera, da lui convocata sulla situazione siriana, ma c'è purtroppo un ma e forse anche più di un ma.

1. Silenzio sulla morale. Aborto, Divorzio, Omosessualità. A domande postegli afferma che queste situazione sono già state condannate e dai suoi predecessori e dal Catechismo della Chiesa Cattolica, ed è vero. Ma perché non le ribadisce, è vero bisogna differenziare il peccato che è sempre da condannare, dal peccatore che si può emendare e dunque salvare. Ma io credo che la Chiesa, abbia bisogno della parola del Papa.

2. Situazione liturgica. Il Papa vive la liturgia con molta naturalezza, desidera vestire liturgicamente in maniera semplice e disadorna. Per qualche ecclesiastico anche troppo. La sua partecipazione ad una ordinazione episcopale in abito piano ha fatto scandalo, il papa ha come ogni altro prete, diacono e vescovo un abito corale, perché non lo usa? Il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie don Guido Marini avverte il papa di queste mancanze?

3. Nomine. Poche nomine, alcune discutibili. Poi c'è il Collegio dei Consultori da lui nominato che si riunirà il prossimo ottobre, il Papa non deve avere supercardinali ma ha l'intero Collegio Cardinalizio per coadiuvarlo nella guida della Chiesa, ma i cardinali tacciono.

Comunque io continuo a pregare per Lui, affinché si renda conto che essere Vescovo di Roma e Papa è diverso da essere Vescovo di Buenos Aires e con il tempo questi problemi si risolvano.

mercoledì 19 giugno 2013

100 giorni di papa Francesco

A giorni papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, raggiungerà i famosi cento giorni di pontificato romano. Cento giorni famosi, poichè in politica, sono il primo traguardo e il primo giudizio su una persona di governo.

Quella sera del 13 aprile restammo sbalorditi in molti, le voci parlavano di altri candidati ben piazzati nella corsa al papato, ricordate si parlava di Scola, Tagle e Dolan, poi all'improvviso la fumata bianca, e l'annuncio del Cardinale Protodiacono che ci annunciava che il papa era fatto, che si chiamava J. M. Bergoglio e si faceva chiamare Francesco. Tanto fu lo stupore che Lui medesimo presentandosi ai suoi nuovi figli romani, disse "I Cardinali sono andati a prendere un nuovo Vescovo di Roma quasi alla fine del mondo". Ma da subito la sua verve semplice ed evangelica ci conquistò. Certo la differenza con il predecessore c'era e si notava tutta, soprattutto nei primi giorni; andò al balcone non in abito corale, non volle la stola se non per benedire, continuava ad indossare le sue scarpe nere e così via, e questa ad alcuni e anche a me non piacque. Ma da allora il tempo è passato, e ci siamo abituati a questo nuovo stile papale, che nasce e dal suo carattere e dalla sua formazione gesuitica. Nel frattempo la sua visita al predecessore, ci fece vedere che l'impossibile era diventato possibile. Nella Curia Romana, confermò tutti donec aliter provideatur, ovvero finchè non sia provveduto diversamente, e volle farsi affiancare nella riforma della Curia ormai urgente da un gruppo di otto cardinali di sua fiducia. In tempi recenti ha nominato un nuovo Prelato allo Ior, prelato che ormai mancava da due anni. Verso la sua diocesi romana, disse da subito che lui era in primis il Vescovo di Roma e questo lo fece plasticamente vedere, volendo il Cardinale Vicario a lui vicino al balcone di San Pietro. Il nome che scelse Francesco, riandava per noi italiani al poverello di Assisi, e da subito Egli affermò in una memorabile udienza ai giornalisti che voleva una chiesa povera e per i poveri. Il feeling con i media da allora  resiste, anche se non possiamo dire fino a quando.Continua ad abitare alla Domus Sanctae Marthae, quest'hotel vaticano, ove soggiornano prelati di curia e anche vescovi di passaggio, e ne ha spiegato la motivazione quando rispondendo ad una bambina, che tale questione gli aveva posto, dicendo"Ne ho bisogno, bisogno di stare in mezzo alla gente".

Probabilmente altro ci sarebbe da dire, ma io voglio fermarmi qui, augurando a papa Francesco, lunga vita e serenità, accompagniamolo sempre con la nostra preghiera, come lui ci chiese il giorno dell'elezione.

domenica 17 marzo 2013

Habemus Papam

La Santa, Unica, Cattolica, Apostolica e Romana Chiesa ha il suo nuovo principio visibile, gli eminentissimi Cardinali riuniti in Conclave dopo 27 ore  di Conclave alla Quinta votazione o scrutinio hanno eletto un nuovo Papa di Roma, Vescovo di Roma, Primate d'Italia. Egli è il Cardinale argentino con radici italiane Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires e Cardinale Prete di San Roberto Bellarmino, di anni suoi 76. Infatti nacque a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, dopo studi tecnici (perito chimico), entrò nel Seminario di Villa Devoto, ma presto sentì la chiamata alla vita religiosa,nell'Ordine dei Gesuiti, come comunemente si chiama la Società di Gesù. Dopo gli studi previsti dal curriculum gesuita, venne ordinato presbitero il 13 dicembre 1969, laureato in Filosofia e Teologia con studi in Argentina, Cile e Germania.
Dopo essere stato insegnante di letteratura e lingua spagnolo negli Istituti dell'Ordine, nel 1973 venne eletto dai confratelli argentini, Provinciale dei Gesuiti dimoranti in quella nazione latino americana. Terminato il suo mandato nel 1979, concluse i suoi studi e ritornato in patria iniziò il ministero pastorale in alcune parrocchie delle città di Cordoba e poi di Buenos Aires. Nel 1992 l'Arcivescovo di Buenos Aires lo volle suo vescovo ausiliare, venne consacrato vescovo il 27 giugno 1992, nel 1997 fu nominato dal Beato Giovanni Paolo II Arcivescovo Coadiutore della medesima Diocesi e alla morte del predecessore Cardinale Antonio Quarracino, anch'egli oriundo italiano, il 28 febbraio 1998 fu nominato Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi. Il 21 febbraio 2001, fu nominato Cardinale.

Grande è stato lo stupore per la sua elezione, altri erano i nomi, che si facevano sui giornali, nei giorni precedenti al conclave. Uno stupore bello, poiché di fronte ai molti che pontificavano della divisione del Collegio dei Cardinali Elettori, egli è stato eletto presto, il giorno dopo l'inizio del Conclave.

La scelta del nome Francesco è stata bellissima e coraggiosa, mai un Pontefice Romano, aveva mai assunto quel nome. Francesco da Francesco d'Assisi, nel ricordo dei poveri, che egli ha nel suo grande cuore sacerdotale.

Certo molte parole si sono fatte e tante ne saranno fatte, sulla somiglianza e sulla differenza fra Lui e il Papa Emerito Benedetto XVI, lasciate parlare, o come diceva Dante lasciate cantar li passeri. Il suo esempio ci trascinerà tutti, a una vita sobria, più povera e seria, e ne abbiamo bisogno. Certo la differenza liturgica è shockante con il predecessore, ma diamo tempo al tempo, non critichiamo ma preghiamo e amiamo il dolce Cristo in terra, come Santa Caterina chiamava il Vescovo e Papa di Roma. Dominus conservet eum!

giovedì 28 febbraio 2013

Cardinali Elettori

Giorni fa è giunta notizia che il Card. Darmaatmadja, Arcivescovo Emerito di Jakarta non verrà a Roma a causa della sua precaria salute, poi il clamore intorno al Card. O'Brien, Arcivescovo Emerito di Saints Andrews and Edinburgh, lo ha deciso a decidere che non verrà per non inquinare il conclave con queste notizie poco onorevoli. Verrà il Card. Naguib, Patriarca Emerito di Alessandria dei Copti, male in salute per una recente ischemia? Il numero per ora è sceso a 115! 

Il blog degli amici di Papa Ratzinger [6]: L'omaggio del sito del Vaticano a Benedetto XVI

Il blog degli amici di Papa Ratzinger [6]: L'omaggio del sito del Vaticano a Benedetto XVI: Clicca qui per vedere lo speciale segnalatoci da Giovanni.

venerdì 22 febbraio 2013

Elezione del nuovo papa

Questa elezione si farà giustamente secondo le regole decise nel 1996 da Giovanni Paolo II e aggiornate nel 2006 da Benedetto XVI.

Ma per il futuro, non è il caso di portare avanti il numero dei Cardinali Elettori e abolire l'età di 80 anni quale fattore discriminante? Il numero fu deciso nel 1970 ovvero oltre quaranta anni fa e da allora acqua sotto i ponti ne è passata. Il limite degli 80 anni è superato, capisco quello di 75 per i Vescovi, ma questo no, d'altra parte, si sa che Paolo VI, prese quella decisione anche per salvare il Vaticano II da alcuni vecchi cardinali tradizionalisti.

Suggerisco al nuovo pontefice a cui prima o poi incomberà l'onere di aggiornare la Universi Dominici Gregis, ovvero la Costituzione del Conclave, se non è il caso:
1. di cooptare i Patriarchi nel Collegio, dal momento in cui si da l'Ecclesiastica Communio
2. di portare a 200 il numero complessivo dei Cardinali Elettori
3. di togliere per i Cardinali nominati dopo l'aprile 2013 il limite degli 80 anni
4. di togliere il titolo Cardinalizio al Cardinale complice in un reato.

Parole in libertà, Lui deciderà Roma locuta causa finita.

giovedì 21 febbraio 2013

116 elettori

Giunge solo ora la notizia che il Card. Darmaatmadja diserterà il conclave a motivo della sua età e salute. Poichè qualcosa di simile era accaduto anche nei due conclavi del 1978, con 111 votanti e in quello del 2005, con 115 votanti, perchè non permettere l'ingresso dei Cardinali ottantenni dall'ultimo all'indietro? Boh!

martedì 19 febbraio 2013

La Fede, la Parola di Dio e la Tradizione: Le dimissioni del Papa

La Fede, la Parola di Dio e la Tradizione: Le dimissioni del Papa: Non vi nascondo che la notizia delle dimissioni del Papa, appena giunte, mi sono sembrate una bufala, nel senso di una fantasia, eravamo ne...

Le dimissioni del Papa

Non vi nascondo che la notizia delle dimissioni del Papa, appena giunte, mi sono sembrate una bufala, nel senso di una fantasia, eravamo negli ultimi giorni di Carnevale! Ho verificato e ascoltato dalla stessa voce del Pontefice la notizia sconvolgente, una pugnalata al cuore. Non ho capito e faccio fatica a capire i motivi veri che lo hanno spinto a questo passo. Dopo alcuni giorni di orante mutismo, penso di poter iniziare a ragionare anche di questa novità, novità relativa, è il settimo pontefice che si dimette nella storia bimillenaria della Chiesa, ma accade quasi 600 anni dopo l'ultimo Gregorio XII Correr, che si dimise nel 1415.

Può un papa dimettersi? Sì lo hanno fatto sei prima di lui, ma oggi a differenza dei tempi passati, codesta occasione è contemplata anche nel Codice di Diritto Canonico, che pone una sola condizione, che la rinuncia sia fatta liberamente cioè non sotto costrizione, nessuno deve accettarla perché nessuno è sopra il Papa. I Cardinali ne prenderanno atto, nel momento che sarà loro comunicata ufficialmente la Sede Vacante dal Camerlengo e dal Decano, probabilmente alle ore 21 del 28 febbraio. Cardinale Camerlengo di Santa Romana Chiesa è Tarcisio Bertone e Cardinale Decano è Angelo Sodano.

La Chiesa, qui intendendo la massa dei fedeli, il popolo di Dio, è sbigottita da tale decisione papale, anche se la rispetta e prega secondo le intenzioni del Pontefice.

Dunque tra poco più di una settimana, giunti alla Sede Vacante, il Camerlengo convocherà i Cardinali a Roma per le Congregazioni Generali a cui prendono parte tutti i Cardinali anche gli ultraottantenni, tanto che il Decano che ha 86 anni presiede le medesime Congregazioni Generali, che altro non sono che riunioni quotidiane di tutti i cardinali fino al Conclave. Ad un certo punto, si deciderà la data di inizio del Conclave e in quel giorno i 117 Cardinali Elettori si raduneranno al mattino in San Pietro e alla sera nella Cappella Paolina al fine di fare il loro solenne ingresso in Conclave. La Santa Messa del mattino sarà presieduta dal Decano, mentre al pomeriggio svolgerà le funzioni di Decano, il Cardinale Re, il più anziano dei Cardinali Vescovi.

Dopo il giuramento di rito, il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, Mons. Marini, darà l'extra omnes, cioè il fuori tutti, ed usciranno tutti coloro che non sono Cardinali, cioè Cerimonieri, Predicatori, Personale Tecnico ed eventuali Segretari di Cardinali presenti. Usciti costoro si adirà alla prima votazione, qualora non ci fosse fumata bianca, cioè non fosse letto il Sommo Pontefice; i  Cardinali si trasferiranno per la notte nella Domus Sanctae Marthae, ove sono ospitati dall'inizio della Sede Vacante. Dal giorno seguente, ogni giorni si riuniranno per le votazioni, due al mattino e due al pomeriggio fino alla Elezione del nuovo Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica, 267° papa di Roma, successore dell'Apostolo Pietro, Servo dei Servi di Dio.

Appena uno dei Cardinali raccoglie i 3/4 dei voti degli aventi diritto, ovvero 88 voti, il Cardinale più anziano dell'Ordine dei Vescovi, accompagnato dal Camerlengo, dal Cardinale più anziano dell'Ordine dei Preti e dal Cardinale Protodiacono, gli si avvicineranno per chiedere l'accettazione del Sommo Pontificato, e se la risposta sarà positiva, gli chiederanno come vuole essere chiamato. Indi assunte le vesti papali e ricevuta l'obbedienza dei Cardinali, il Cardinale Protodiacono annuncerà al popolo l'elezione e il nuovo papa dal Balcone Centrale della Basilica Vaticana amministrerà la Benedizione Urbi et Orbi.

Preghiamo il Signore Gesù, affinché soffi sugli Eminentissimi Signori Cardinali, lo Spirito Santo Paraclito, al fine che eleggano Colui che è degno d'appellarsi Vicario di Cristo. Veni Creator Spiritus... donaci un papa secondo il Sacro Cuore di Cristo Gesù!

Credo sia anche nel desiderio di tutti i credenti che il nuovo Vescovo di Roma, vada a trovare, il suo predecessore a Castel Gandolfo, per un ideale passaggio di consegne. QuodvultDeus, sarà quello che Dio vorrà.

I 117 Cardinali che hanno diritto ad eleggere il nuovo papa sono:

Giovanni Battista Re, italiano, 79 anni, Prefetto Emerito Congregazione per i Vescovi, Pro-Decano
Tarcisio Bertone, italiano, 78 anni, Segretario di Stato, Camerlengo di Santa Romana Chiesa
Antonios Naguib, egiziano, 77 anni, Patriarca Emerito Alessandria dei Copti
Béchara Boutros Rai, libanese, 73 anni, Patriarca Antiochia dei Maroniti
Godfried Danneels, belga, 79 anni, Arcivescovo Emerito Mechelen-Brussel
Joachim Meisner, tedesco, 79 anni, Arcivescovo Metropolita Koln
Nicolas de Jesus Lopez Rodriguez, dominicano, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Santo Domingo
Roger Michael Mahony, statunitense, 77 anni, Arcivescovo Emerito Los Angeles
Julius Riyadi Darmaatmadja, indonesiano, 78 anni, Arcivescovo Emerito Jakarta
Jaime Lucas Ortega y Alamino, cubano, 76 anni, Arcivescovo Metropolita San Cristobal de La Habana
Jean-Claude Turcotte, canadese, 76 anni, Arcivescovo Emerito Montréal
Vinko Puljic, bosniaco, 67 anni, Arcivescovo Metropolita Vrhbosna, Sarajevo
Juan Sandoval Iniguez, messicano, 79 anni, Arcivescovo Emerito Guadalajara
Antonio Maria Rouco Varela, spagnolo, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Madrid
Dionigi Tettamanzi, italiano, 78 anni, Arcivescovo Emerito Milano
Polycarp Pengo, tanzaniano, 68 anni, Arcivescovo Metropolita Dar-es-Salaam
Christoph Schonborn, austriaco, 68 anni, Arcivescovo Metropolita Wien
Norberto Rivera Carrera, messicano, 70 anni, Arcivescovo Metropolita México
Francis Eugene George, statunitense, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Chicago
Zenon Grocholewski, polacco, 73 anni, Prefetto Congregazione Educazione Cattolica
Crescenzio Sepe, italiano, 69 anni, Arcivescovo Metropolita Napoli
Walter Kasper, tedesco, 79 anni, Presidente Emerito Pontificio Consiglio Unità Cristiani
Ivan Dias, indiano, 76 anni, Prefetto Emerito Congregazione Evangelizzazione Popoli
Geraldo Majella Agnelo, brasiliano, 79 anni, Arcivescovo Emerito Sao Salvador da Bahia
Audrys Juozas Backis, lituano, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Vilnius
Francisco Javier Errazuriz Ossa, cileno, 79 anni, Arcivescovo Emerito Santiago de Chile
Julio Terrazas Sandoval, boliviano, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Santa Cruz de La Sierra
Wilfrid Fox Napier, sudafricano, 71 anni, Arcivescovo Metropolita Durban
Oscar Andrés Rodriguez Maradiaga, honduregno, 70 anni, Arcivescovo Metropolita Tegucigalpa
Juan Luis Cipriani Thorne, peruviano, 69 anni, Arcivescovo Metropolita Lima
Claudio Hummes, brasiliano, 78 anni, Prefetto Emerito Congregazione Clero
Jorge Mario Bergoglio, argentino, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Buenos Aires
José da Cruz Policarpo, portoghese, 77 anni, Patriarca Lisboa
Severino Poletto, italiano, 79 anni, Arcivescovo Emerito Torino
Karl Lehmann, tedesco, 76 anni, Vescovo Mainz
Angelo Scola, italiano, 71 anni, Arcivescovo Metropolita Milano
Anthony Olubunmi Okogie, nigeriano, 76 anni, Arcivescovo Emerito Lagos
Gabriel Zubeir Wako, sudanese, 71 anni, Arcivescovo Metropolita Khartoum
Carlos Amigo Vallejo, spagnolo, 78 anni, Arcivescovo Emerito Sevilla
Justin Francis Rigali, statunitense, 77 anni, Arcivescovo Emerito Philadelphia
Keith Michael Patrick O'Brien, britannico, 75 anni, Arcivescovo Metropolita Saint Andrews and Edinburgh
Ennio Antonelli, italiano, 76 anni, Presidente Emerito Pontificio Consiglio Famiglia
Peter Kodwo Appiah Turkson, ghanese, 64 anni, Presidente Pontificio Consiglio Giustizia e Pace
Telesphore Placidus Toppo, indiano, 73 anni, Arcivescovo Metropolita Ranchi
George Pell, australiano, 71 anni, Arcivescovo Metropolita Sydney
Josip Bozanic, croato, 63 anni, Arcivescovo Metropolita Zagreb
Jean-Baptiste Pham Minh Man, vietnamita, 79 anni, Arcivescovo Metr. Than Pho Ho Chi Minh, Saigon
Philippe Barbarin, francese, 62 anni, Arcivescovo Metropolita Lyon
Peter Erdo, ungherese, 60 anni, Arcivescovo Metropolita Esztergom-Budapest
Marc Ouellet, canadese, 68 anni, Prefetto Congregazione Vescovi
Jorge Liberato Urosa Savino, venezuelano, 70 anni, Arcivescovo Metropolita Caracas
Jean-Pierre Ricard, francese, 68 anni, Arcivescovo Metropolita Bordeaux
Antonio Canizares Llovera, spagnolo, 67 anni, Prefetto Congregazione Culto e Sacramenti
Sean Patrick O'Malley, statunitense, 68 anni, Arcivescovo Metropolita Boston
Stanislaw Dziwisz, polacco, 73 anni, Arcivescovo Metropolita Krakow
Carlo Caffarra, italiano, 75 anni, Arcivescovo Metropolita Bologna
Agostino Vallini, italiano, 72 anni, Vicario Generale di Sua Santità per Roma
Sean Baptist Brady, irlandese, 73 anni, Arcivescovo Metropolita Armagh
Lluis Martinez Sistach, spagnolo, 75 anni, Arcivescovo Metropolita Barcelona
André Vingt-Trois, francese, 70 anni, Arcivescovo Metropolita Paris
Angelo Bagnasco, italiano, 70 anni, Arcivescovo Metropolita Genova
Théodore-Adrien Sarr, senegalese, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Dakar
Oswald Gracias, indiano, 68 anni, Arcivescovo Metropolita Bombay
Francisco Robles Ortega, messicano, 63 anni, Arcivescovo Metropolita Guadalajara
Daniel Nicholas DiNardo, statunitense, 63 anni, Arcivescovo Metropolita Galveston-Houston
Odilo Pedro Scherer, brasiliano, 63 anni, Arcivescovo Metropolita Sao Paulo
John Njue, keniano, 68 anni, Arcivescovo Metropolita Nairobi
Raul Eduardo Vela Chiriboga, ecuadoregno, 79 anni, Arcivescovo Emerito Quito
Laurent Monsengwo Pasinya, congolese, 73 anni, Arcivescovo Metropolita Kinshasa
Paolo Romeo, italiano, 75 anni, Arcivescovo Metropolita Palermo
Donald William Wuerl, statunitense, 72 anni, Arcivescovo Metropolita Washington
Raymundo Damasceno Assis, brasiliano, 76 anni, Arcivescovo Metropolita Aparecida
Kazimierz Nycz, polacco, 63 anni, Arcivescovo Metropolita Warszawa
Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, singalese, 65 anni, Arcivescovo Metropolita Colombo
Reinhard Marx, tedesco, 59 anni, Arcivescovo Metropolita Munchen und Freising
George Alencherry, indiano, 67 anni, Arcivescovo Maggiore Ernakulam-Angamaly dei Malabaresi
Thomas Christopher Collins, canadese, 66 anni, Arcivescovo Metropolita Toronto
Dominik Jaroslav Duka, cèco, 69 anni, Arcivescovo Metropolita Praha
Willem Jacobus Eijk, olandese, 59 anni, Arcivescovo Metropolita Utrecht
Giuseppe Betori, italiano, 66 anni, Arcivescovo Metropolita Firenze
Timothy Michael Dolan, statunitense, 63 anni, Arcivescovo Metropolita New York
Rainer Maria Woelki, tedesco, 56 anni, Arcivescovo Metropolita Berlin
John Tong Hon, cinese, 73 anni, Vescovo Hong Kong
Baselios Cleemis Thottunkal, indiano, 53 anni, Arcivescovo Maggiore Trivandrum dei Malankaresi
John Olorunfemi Onaiyekan, nigeriano, 69 anni, Arcivescovo Metropolita Abuja
Rubén Salazar Gomez, colombiano, 70 anni, Arcivescovo Metropolita Bogotà
Luis Antonio Gokim Tagle, filippino, 55 anni, Arcivescovo Metropolita Manila
Jean-Louis Tauran, francese, 69 anni, Presidente Pontificio Consiglio Dialogo Inter-Religioso, Protodiacono
Attilio Nicora, italiano, 75 anni, Presidente Autorità Informazione Finanziaria
William Joseph Levada, statunitense, 76 anni, Prefetto Emerito Congregazione Dottrina Fede
Franc Rodé, sloveno, 78 anni, Prefetto Emerito Congregazione Vita Consacrata e Vita Apostolica
Leonardo Sandri, argentino, 69 anni, Prefetto Congregazione Chiese Orientali
Giovanni Lajolo, italiano, 78 anni, Presidente Emerito Pontificia Commissione Stato Città Vaticano
Paul Josef Cordes, tedesco, 78 anni, Presidente Emerito Pontificio Consiglio Cor Unum
Angelo Comastri, italiano, 69 anni, Arciprete Basilica Papale Vaticana
Stanislaw Rylko, polacco, 66 anni, Presidente Pontificio Consiglio Laici
Raffaele Farina, italiano, 79 anni, Archivista Emerito e Bibliotecario Emerito Santa Romana Chiesa
Angelo Amato, italiano, 74 anni, Prefetto Congregazione Cause Santi
Robert Sarah, guineano, 67 anni, Presidente Pontificio Consiglio Cor Unum
Francesco Monterisi, italiano, 78 anni, Arciprete Emerito Basilica Papale Ostiense
Raymond Leo Burke, statunitense, 63 anni, Prefetto Supremo Tribunale Segnatura Apostolica
Kurt Koch, svizzero, 62 anni, Presidente Pontificio Consiglio Unità Cristiani
Paolo Sardi, italiano, 78 anni, Patrono Sovrano Militare Ordine Malta
Mauro Piacenza, italiano, 67 anni, Prefetto Congregazione Clero
Velasio De Paolis, italiano, 77 anni, Presidente Emerito Prefettura Affari Economici Santa Sede
Gianfranco Ravasi, italiano, 69 anni, Presidente Pontificio Consiglio Cultura
Fernando Filoni, italiano, 65 anni, Prefetto Congregazione Evangelizzazione Popoli
Manuel Monteiro De Castro, portoghese, 74 anni, Penitenziere Maggiore
Santos Abril y Castellò, spagnolo, 77 anni, Arciprete Basilica Papale Liberiana
Antonio Maria Vegliò, italiano, 75 anni, Presidente Pontificio Consiglio Migranti e Itineranti
Giuseppe Bertello, italiano, 69 anni, Presidente Pontificia Commissione Stato Città Vaticano
Francesco Coccopalmerio, italiano, 74 anni, Presidente Pontificio Consiglio Testi Legislativi
Joao Braz de Aviz, brasiliano, 64 anni, Prefetto Congregazione Vita Consacrata e Vita Apostolica
Edwin Frederick O'Brien, statunitense, 73 anni, Gran Maestro Ordine Equestre Santo Sepolcro
Domenico Calcagno, italiano, 70 anni, Presidente Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica
Giuseppe Versaldi, italiano, 69 anni, Presidente Prefettura Affari Economici Santa Sede
James Michael Harvey, statunitense, 63 anni, Arciprete Basilica Papale Ostiense

Nel conclave fungeranno da Decano il Cardinale Re e da Cardinale protoprete il Cardinale Danneels.
E' possibile che qualcuno non partecipi al conclave a motivo della sua salute.

Caro papa Benedetto XVI, sarai sempre nel cuore di coloro che ti amano, tu nascosto, pregherai per noi, sappi che tutti insieme pregheremo per Te e il Tuo legittimo successore!









mercoledì 28 novembre 2012

sabato 17 novembre 2012

Il Decreto Conciliare "Presbyterorum Ordinis"

Il Decreto Conciliare Presbyterorum Ordinis, fu edito dal Concilio Ecumenico Vaticano II, il 7 dicembre 1965, dopo che in altri quattro documenti del medesimo Concilio, era stata già richiamata l'importanza per la Santa Chiesa dell'ufficio sacerdotale. E' il penultimo documento del Concilio in ordine di tempo.

L'argomento come dice il titolo del Decreto è l'Ordine Presbiterale, in modo speciale esso si rivolge a quelli che sono in cura d'anime siano essi diocesani e o regolari, per questi ultimi il Concilio ordina i necessari adattamenti da parte dei loro Superiori Ecclesiastici. Il motivo di questo decreto è "che nelle mutate situazioni di vita esso sia più sostenuto e si provveda meglio alla loro vita".

Il documento si divide in tre capitoli: 1. Il presbiterato nella missione della Chiesa - 2. Il ministero dei presbiteri - 3. Vita dei presbiteri.

Il presbiterato nella vita della Chiesa
"Il fine a cui i presbiteri tendono è la gloria di Dio. E' la gloria di Dio è che tutti gli uomini accolgano consapevolmente e liberamente e con riconoscenza l'opera di Dio realizzata in Cristo e la manifestino nella loro vita" Essi pur vivendo nel secolo e in mezzo agli altri uomini, non devono adattarsi alle idee del secolo, ma come il Buon Pastore sappiano accogliere ed educare le pecore affinché si sentano di Cristo e affinché ciò avvenga debbono tendere a quelle virtù sommamente apprezzate dagli uomini quali sono la bontà, la sincerità, la fermezza, la costanza, l'osservanza della giustizia, la cortesia.

Il ministero dei presbiteri
a)Funzioni dei Presbiteri
Essi sono i cooperatori del Vescovo, e hanno il compito di annunziare a tutti il Vangelo di Dio affinché si formi il popolo di Dio.Siano dunque di una condotta irreprensibile affinché ciò che insegnano con le parole sia concorde con la loro vita. Essi sono ministri dei Sacramenti, Con il Santo Battesimo essi introducono gli uomini nel popolo di Dio, con la Santa Penitenza riconciliano i peccatori con Dio e con la Chiesa, con l'Unzione degli Infermi recano sollievo ai malati e soprattutto con la Santa Eucarestia offrono sacramentalmente il Santo Sacrificio di Cristo, da ricordare poi che in questo ultimo Sacramento è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa. I Presbiteri insegnino ai fedeli che con tutto il cuore possano cantare al Signore inni e cantici spirituali, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo. I ministri ordinati nella preghiera della Liturgia delle Ore rendono grazie a Dio e a Dio chiedono la Sua misericordia per i fedeli e per tutti gli uomini. Abbiano poi cura del luogo di culto, educando la devozione dei fedeli, affinché non splenda il tempio ma i fedeli. Il sacerdote introduca poi i fedeli alla capacità di accogliere tutti come fratelli e pensare a tutti in una dinamica missionaria rivolta non solo qui e ora ma anche all'Evangelizzazione dei pagani.
b) Rapporti dei Presbiteri con gli altri
I Presbiteri sono i primi consiglieri e collaboratori del Vescovo nel triplice ministero di istruire, santificare  e governare il popolo di Dio, pertanto il Vescovo abbia a cuore i suoi preti come fratelli ed amici, si preoccupino dei loro problemi spirituali e materiali, ricade sui Vescovi la grave responsabilità della santità dei preti e pertanto si adoperino affinché ad essi non manchi una formazione presbiterale permanente. I sacerdoti poi venerino il Vescovo con sincerità carità ed obbedienza.Nessun sacerdote è in grado di portare avanti la sua missione da solo ma soltanto con l'aiuto degli altri preti e del Vescovo. I sacerdoti sono legati fra loro da un'intima fraternità sacramentale, formano un unico presbiterio sotto la guida del Pastore della Diocesi. Si aiutino dunque a vicenda ad essere ministri degni della chiamata ricevuta. Gli anziani aiutino i giovani con la loro esperienza e i giovani abbiano in rispetto gli anziani. Siano tenute in grande considerazione e assiduamente incoraggiate le associazioni clericali approvate dall'Autorità Superiore che hanno qual fine la santità del sacerdote nell'esercizio del suo ministero. Si riconosca e promuovi da parte dei parroci la dignità dei laici e il loro ruolo specifico nell'azione ecclesiale; i fedeli trattino i loro preti con amore filiale e siano di loro aiuto e con la preghiera e con l'azione negli ambiti loro propri.
c)Distribuzione dei Presbiteri e vocazioni sacerdotali
Il Sacerdozio di Cristo, di cui i Presbiteri sono realmente partecipi, è diretto necessariamente a tutti i popoli e a tutti i tempi, essi dunque ricordino di avere a cuore la sollecitudine di tutte le Chiese. Siano disponibili alla Missione sotto l'Autorità e con il permesso dei vescovi. I Presbiteri facciano presente ai fedeli la necessità del loro ministero e con la parola e l'esempio attraggano altri al servizio del Signore e dei fratelli, in ciò è necessaria una prudente e attenta direzione spirituale. I genitori e i maestri, gli educatori e i catechisti, educhino i fanciulli, i ragazzi e i giovani, in modo che conoscano la necessità del ministero ordinato per la vita della Chiesa perché se chiamati siano disponibili ad ascoltare la voce del Signore.

Vita dei presbiteri
a) Chiamata dei presbiteri alla perfezione
I Presbiteri, consacrati con l'Unzione dello Spirito e mandati da Cristo, mortificano in se stessi le opere della carne e si votano totalmente al servizio degli uomini, così possono progredire nella santità della quale sono stati arricchiti in Cristo, fino allo stato di uomo perfetto. Sono poi indirizzati alle realtà eterne da tutto il loro ministero, si santificheranno infine esercitando sinceramente ed instancabilmente le loro funzioni nello Spirito di Cristo. Nel mistero del Sacrificio Eucaristico, in cui i sacerdoti svolgono la loro azione principale, si compie ininterrottamente l'opera della nostra redenzione e quindi se ne raccomanda la celebrazione quotidiana, la quale è un atto di Cristo e della Chiesa, anche se non è possibile avere la presenza dei fedeli. I presbiteri assorbiti come sono dagli impegni cerchino sempre di coniugare bene vita interiore per se  e servizio sacerdotale ai fratelli, in piena adesione alla volontà del Padre, ad imitazione di Cristo Signore.
b) Particolari esigenze spirituali nella vita del Presbitero
"Convinto della propria debolezza, il vero ministro di Cristo lavora con umiltà, cercando ciò che è gradito a Dio, e come avvinto dallo Spirito viene guidato in tutto dalla volontà di colui che vuole che tutti gli uomini siano salvi. ... Consumando se stessi in qualunque incarico, anche il più umile e il più povero, che viene loro affidato." La perfetta e continua continenza per il Regno dei cieli raccomandata da Cristo Signore, non è richiesta dal sacerdozio per sua natura, comunque il celibato ha numerose convenienze per il sacerdozio, con esso essi si dedicato a Dio con un titolo nuovo ed insigne, aderiscono più facilmente a Lui con cuore indiviso,        sono più liberi nel servire la santa causa del Vangelo, insomma sono meglio disposti a rivestire più largamente la paternità in Cristo. Questo Sacro Concilio prega non solo i sacerdoti, ma anche tutti i fedeli, di avere a cuore questo dono prezioso del celibato sacerdotale, e di chiedere tutti a Dio che elargisca sempre abbondantemente quel dono alla sua Chiesa. I sacerdoti amministrino i beni temporali, con l'aiuto di laici qualificati per gli scopi propri della Santa Chiesa, cioè regolare il Culto Divino, assicurare ai presbiteri il dignitoso sostentamento e provvedere alle opere di Apostolato e di Carità, specialmente verso i poveri. Sistemino la loro casa in modo che non sembri inaccessibile, ed evitino ogni bramosia di denaro e si astengano dal commercio. Sono invitati a scegliere la povertà volontaria, affinché siano a somiglianza del Buon Pastore e dunque più disponibili al ministero.
c)Sussidi per la vita dei Presbiteri
Al di sopra di tutti i sussidi spirituali emergono la duplice mensa della Parola e dei Sacramenti, siano fedeli alla Penitenza sacramentale, poiché essa favorisce la conversione del cuore. I Presbiteri con filiale devozione e culto venerino la Madre del Sommo ed  Eterno Sacerdote, Regina degli Apostoli e sostegno del loro ministero. Compiano con fedeltà il dialogo quotidiano dinnanzi alla Santa Eucaristia, si dedichino volentieri al ritiro spirituale e abbiano in grande stima la direzione spirituale. Continuino nel loro ministero una forma di studio e della Parola di Dio e del Magistero, per potere dare risposte esaurienti agli uomini d'oggi, perfezionino sempre la propria preparazione teologica e umanistica. I Vescovi si adoperino affinché i giovani presbiteri siano seguiti nel loro ministero, in modo speciali i parroci novelli sentano l'azione e la presenza del Vescovo. I Vescovi secondo gli usi e i costumi dei luoghi diano ai presbiteri di che vivere, istruiscano i fedeli su ciò che è necessario alla vita dei preti e facciano quanto possano affinché ogni anno i sacerdoti abbiano un congruo periodo di ferie. Occorre comunque dare il massimo rilievo all'ufficio che i ministri sacri adempiono. Inoltre i Vescovi laddove non sia già presente creino una cassa comune da cui recuperare i denari circa la Prevenzione e l'Assicurazione Sanitaria.
Conclusione ed esortazione
I Presbiteri ricordino che nel compiere la loro missione non sono mai soli, ma inseriti nella forza di Dio Onnipotente, e credendo in Cristo, che li ha chiamati a partecipare al suo Sacerdozio, si dedichino con fiducia al ministero, sapendo che Dio ha il potere di accrescere in essi la carità. Del resto il Signore Gesù, che ha detto: "Abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!", con queste parole non ha promesso alla sua Chiesa una perfetta vittoria in questo mondo. Infine il Sacro Concilio ringrazia i sacerdoti con grande affetto per ciò che essi fanno per la salvezza del mondo.

martedì 13 novembre 2012

Cardinali Elettori al 28 febbraio 2013 momento della Rinuncia al Sommo Pontificato di Sua Santità Benedetto XVI -

I Cardinali che al momento della rinuncia non hanno ancora 80 anni ed entreranno in conclave

Giovanni Battiste Re 78 Prefetto Emerito Congregazione Vescovi
Tarcisio Bertone 78 Segretario di Stato e Camerlengo di Santa Romana Chiesa
Antonios I Naguib 77 Patriarca Emerito Alessandria dei Copti
Béchara Boutros Rai 72 Patriarca Antiochia dei Maroniti
Godfried Danneels 79 Arcivescovo Emerito Mechelen-Brussel
Joachim Meisner 79 Arcivescovo Metropolita Koln
Nicolas de Jesus Lopez Rodriguez 76 Arcivescovo Metropolita Santo Domingo
Roger Michael Mahony 76 Arcivescovo Emerito Los Angeles
Julius Riyadi Darmaatmadja 78 Arcivescovo Emerito Jakarta
Jaime Lucas Ortega y Alamino 76 Arcivescovo Metr. San Cristobal de La Habana
Jean-Claude Turcotte 76 Arcivescovo Emerito Montréal
Vinko Puljic 67 Arcivescovo Metropolita Vrhbosna, Sarajevo
Juan Sandoval Iniguez 79 Arcivescovo Emerito Guadalajara
Antonio Maria Rouco Varela 76 Arcivescovo Metropolita Madrid
Dionigi Tettamanzi 78 Arcivescovo Emerito Milano
Polycarp Pengo 68 Arcivescovo Metropolita Dar-es-Salaam
Christoph Schonborn 67 Arcivescovo Metropolita Wien
Norberto Rivera Carrera 70 Arcivescovo Metropolita México
Francis Eugene George 75 Arcivescovo Metropolita Chicago
Zenon Grocholwski 73 Prefetto Congregazione Educazione Cattolica
Crescenzio Sepe 69 Arcivescovo Metropolita Napoli
Walter Kasper 79 Presidente Emerito Pontificio Consiglio Unità Cristiani
Ivan Dias 76 Prefetto Emerito Congregazione Evangelizzazione Popoli
Geraldo Majella Agnelo 79 Arcivescovo Emerito Sao Salvador da Bahia
Audrys Juozas Backis 75 Arcivescovo Metropolita Vilnius
Francisco Javier Errazuriz Ossa 79 Arcivescovo Emerito Santiago de Chile
Julio Terrazas Sandoval 76 Arcivescovo Metropolita Santa Cruz de La Sierra
Wilfrid Fox Napier 71 Arcivescovo Metropolita Durban
Oscar Andres Rodriguez Maradiaga 70 Arcivescovo Metropolita Tegucigalpa
Juan Luis Cipriani Thorne 69 Arcivescovo Metropolita Lima
Claudio Hummes 78 Prefetto Emerito Congregazione Clero
Jorge Mario Bergoglio 76 Arcivescovo Metropolita Buenos Aires
Josè da Cruz Policarpo 76 Patriarca Lisboa
Severino Poletto 79 Arcivescovo Emerito Torino
Karl Lehmann 76 Vescovo Mainz
Angelo Scola 71 Arcivescovo Metropolita Milano
Anthony Olubunmi Okogie 76 Arcivescovo Emerito Lagos
Gabriel Zubeir Wako 71 Arcivescovo Metropolita Khartoum
Carlos Amigo Vallejo 78 Arcivescovo Emerito Sevilla
Justin Francis Rigali 77 Arcivescovo Emerito Philadelphia
Keith Michael Patrick O'Brien 74 Arciv. Metropolita Saint-Andrews and Edinburgh
Ennio Antonelli 76 Presidente Emerito Pontificio Consiglio Famiglia
Peter Kodwo Appiah Turkson 64 Presidente Pontificio Consiglio Giustizia e Pace
Telesphore Placidus Toppo 73 Arcivescovo Metropolita Ranchi
George Pell 71 Arcivescovo Metropolita Sydney
Josip Bozanic 63 Arcivescovo Metropolita Zagreb
Jean-Baptiste Pham Minh Man 78 Arciv. Metr. Thanh-Pho Ho Chi Minh, Saigon
Philippe Barbarin 62 Arcivescovo Metropolita Lyon
Peter Erdo 60 Arcivescovo Metropolita Esztergom-Budapest
Marc Ouellet 68 Prefetto Congregazione Vescovi
Jorge Liberato Urosa Savino 70 Arcivescovo Metropolita Caracas
Jean-Pierre Ricard 68 Arcivescovo Metropolita Bordeaux
Antonio Canizares Llovera 67 Prefetto Congregazione Culto e Sacramenti
Sean Patrick O'Malley 68 Arcivescovo Metropolita Boston
Stanislaw Dziwicz 73 Arcivescovo Metropolita Krakow
Carlo Caffarra 74 Arcivescovo Metropolita Bologna
Agostino Vallini 72 Vicario Generale di Sua Santità per Roma
Sean Baptist Brady 73 Arcivescovo Metropolita Armagh
Lluis Martinez Sistach 75 Arcivescovo Metropolita Barcelona
André Vingt-Trois 70 Arcivescovo Metropolita Paris
Angelo Bagnasco 69 Arcivescovo Metropolita Genova
Théodore-Adrien Sarr 76 Arcivescovo Metropolita Dakar
Oswald Gracias 68 Arcivescovo Metropolita Bombay
Francisco Robles Ortega 63 Arcivescovo Metropolita Guadalajara
Daniel Nicholas DiNardo 63 Arcivescovo Metropolita Galveston-Houston
Odilo Pedro Scherer 63 Arcivescovo Metropolita Sao Paulo
John Njue 68 Arcivescovo Metropolita Nairobi
Raul Eduardo Vela Chiriboga 78 Arcivescovo Emerito Quito
Laurent Monsengwo Pasinya 73 Arcivescovo Metropolita Kinshasa
Paolo Romeo 74 Arcivescovo Metropolita Palermo
Donald William Wuerl 72 Arcivescovo Metropolita Washington
Raymundo Damasceno Assis 75 Arcivescovo Metropolita Aparecida
Kazimierz Nycz 62 Arcivescovo Metropolita Warszawa
Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don 65 Arcivescovo Metropolita Colombo
Reinhard Marx 59 Arcivescovo Metropolita Munchen und Freising
George Alencherry 67 Arciv. Maggiore Ernakulam-Angamaly dei Siro-Malabaresi
Thomas Christopher Collins 65 Arcivescovo Metropolita Toronto
Dominik Jaroslav Duka 69 Arcivescovo Metropolita Praha
Willem Jacobus Eijk 59 Arcivescovo Metropolita Utrecht
Giuseppe Betori 65 Arcivescovo Metropolita Firenze
Timothy Michael Dolan 62 Arcivescovo Metropolita New York
Rainer Maria Woelki 56 Arcivescovo Metropolita Berlin
John Tong Hon 73 Vescovo Hong Kong
Baselios Cleemis Thottunkal 53 Arciv. Maggiore Trivandrum dei Siro-Malankaresi
John Olorunfemi Onaiyekan 68 Arcivescovo Metropolita Abuja
Ruben Salazar Gomez 70 Arcivescovo Metropolita Bogotà
Luis Antonio Gokim Tagle 55 Arcivescovo Metropolita Manila
Jean-Louis Tauran 69 Presidente Pontificio Consiglio Dialogo Inter-Religioso - Protodiacono
Attilio Nicora 75 Presidente Autorità Informazione Finanziaria
William Joseph Levada 76 Prefetto Emerito Congregazione Dottrina Fede
Franc Rodé 78 Prefetto Emerito Congregazione Vita Consacrata e Apostolica
Leonardo Sandri 69 Prefetto Congregazione Chiese Orientali
Giovanni Lajolo 77 Presidente Em. Pontificia Commissione Stato Città Vaticano
Paul Josef Cordes 78 Presidente Emerito Pontificio Consiglio Cor Unum
Angelo Comastri 69 Arciprete Basilica Papale Vaticana
Stanislaw Rylko 67 Presidente Pontificio Consiglio Laici
Raffaele Farina 79 Archivista Em. e Bibliotecario Em. Santa Romana Chiesa
Angelo Amato 74 Prefetto Congregazione Cause Santi
Robert Sarah 67 Presidente Pontificio Consiglio Cor Unum
Francesco Monterisi 78 Arciprete Emerito Basilica Papale Ostiense
Raymond Leo Burke 64 Prefetto Supremo Tribunale Segnatura Apostolica
Kurt Koch 62 Presidente Pontificio Consiglio Unità Cristiani
Paolo Sardi 78 Patrono Sovrano Militare Ordine di Malta
Mauro Piacenza 68 Prefetto Congregazione Clero
Velasio De Paolis 77 Presidente Emerito Prefettura Affari Economici Santa Sede
Gianfranco Ravasi 70 Presidente Pontificio Consiglio Cultura
Fernando Filoni 66 Prefetto Congregazione Evangelizzazione Popoli
Manuel Monteiro de Castro 74 Penitenziere Maggiore
Santos Abril y Castellò 77 Arciprete Basilica Papale Liberiana
Antonio Maria Vegliò 74 Presidente Pontificio Consiglio Migranti e Itineranti
Giuseppe Bertello 70 Presidente Pontificia Commissione Stato Città Vaticano
Francesco Coccopalmerio 74 Presidente Pontificio Consiglio Testi Legislativi
Joao Braz de Aviz 65 Prefetto Congregazione Vita Consacrata e Apostolica
Edwin Frederick O'Brien 73 Gran Maestro Ordine Equestre S. Sepolcro
Domenico Calcagno 69 Presidente Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica
Giuseppe Versaldi 69 Presidente Prefettura Affari Economici Santa Sede
James Michael Harvey 63 Arciprete Basilica Papale Ostiense


Tra di loro c'è il papa prossimo venturo, preghiamo per Lui.